Pre.Si.Di.: il primo Fondo pensione complementare per il personale dei comparti Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico.

Con #PreSiDi il futuro inizia dal presente.
Il primo Fondo #pensione complementare per il personale dei comparti Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico.
Già a partire dai primi anni ‘90 il progressivo invecchiamento della popolazione italiana e quindi della fascia lavorativa attiva rese necessaria una profonda revisione del sistema pensionistico.
Furono pertanto realizzate una serie di riforme (dalla legge “Dini” L. 335/1995 all’ultima riforma “Monti-Fornero”) che stabilirono il passaggio dal sistema di calcolo di tipo “retributivo” al sistema di tipo “contributivo”, comportando così una riduzione dell’ammontare delle pensioni.
Per consentire ai lavoratori di percepire un reddito di pensione che non si discostasse troppo rispetto a quello risultante dell’ultimo stipendio il d.lgs n. 124/1993  ha introdotto un ulteriore modello previdenziale, affiancando alla “Previdenza Base” la “Previdenza Complementare” affinché fosse consentito al futuro pensionato di mantenere un tenore di vita analogo a quello sostenuto nella fase lavorativa attiva.
Per poter avviare la raccolta e quindi la canalizzazione delle quote da destinare alla propria pensione complementare, per il personale delle Forze Armate e della Polizia sarebbe stato necessario che le parti sociali – previste dai rispettivi ordinamenti – giungessero ad un accordo, anche detto “accordo quadro” che avrebbe costituito la “Fonte Istitutiva” del fondo complementare stesso.​
Atteso da oltre due decenni, l’accordo quadro – tra i rappresentanti dei lavoratori e quello dei datori – non ha visto luce.

SINDACATI PARTNER DI PRE.SI.DI. che hanno ratificato l’accordo quadro al 01/12/2021:

UNARMA, SINAG, SIM GDF, SILME, SILMA, COSP, CIISA ed NSP

Il Fondo sarà costituito il 4 aprile 2022 sulla base delle regole stabilite nell’accordo quadro dai soci fondatori individuati dall’Associazione e dai sindacati partner.

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